lunedì 28 ottobre 2013

a volte basta poco: carta e bottiglia

A volte basta poco, ma davvero poco.
Una bottiglia, per esempio.
Fra i giochi dei miei bimbi c'è sempre una bottiglia.
Di plastica, vuota, senza tappo.
All'occorrenza interpreta il ruolo di biberon per le bambole, di rullo che rotola, di clava che fa baccano, di lente che distorce,  di tromba per roboanti vocalizzi, di vaso per fiori e ogni tanto, certo, anche di bottiglia.
Lo considero il livello 1 del riciclo creativo.
Usare un rifiuto per il semplice piacere di usarlo.
Senza trasformazioni a suon di colla e acrilico.
Devo ammettere che è uno di quei giocattoli che per ora non ha ancora conosciuto tramonti e non è mai finito nello scaffale più alto, sfugge alla rotazione dei giocattoli e di questo credo vada particolarmente fiera, dopo essere scampata anche alla pattumiera.

A volte basta poco, ma davvero poco.
Strappare la carta, per esempio.
Quando mi sono messa, un pomeriggio d'uggia umida, a ritagliare le "n" mila foglie stampate col finocchio ovviamente anche Cora ha voluto esercitarsi un po' con le forbici.
Non avendo ancora una grande padronanza del mezzo ovviamente ha iniziato a spazientirsi.
Nessun problema, io taglio foglie di carta, tu strappi fogli di carta.
Le differenze sono veramente irrisorie, e tutte di forma.
L'importante è fare.
No, l'importante è fare con piacere.

 

A volte basta poco, ma davvero poco.
Riempire una bottiglia. E svuotarla, per esempio.
Infinite volte.
Quando io tagliavo foglie di carta e Cora strappava fogli di carta anche Zeno reclamava la sua dose di intrattenimento e lavorìo manuale, ovviamente.
Ma strappare carta è un'attività con cui si diletta, a mio modesto parere, già un po' troppo.
Anche a parere dei libri che non hanno avuto la meglio su di lui, nei mesi passati...
Ci voleva qualcosa che lo intrattenesse in maniera, un po', più calma.
Un'attività di lieve e semplice concentrazione, chè sotto quella scorza da gran caciarone dedito al fracasso e specialista in baraonde, c'è un attento e preciso curiosone, che a volte dedica al mondo attorno a sé delle attenzioni e delle investigazioni da  fine scienziato.
La bottiglia, di nuovo il suo turno.
Io credo che tra i giocattoli che abbiamo in casa inizi a serpeggiare il malumore e l'invidia nei confronti di Madame Bottiglia.
Specialmente tra i più accessoriati, per non parlare di quello a cui non abbiamo più rimesso le pile, ma era troppo, troppo, troppo molesto.


E quindi ecco che carta e bottiglia s'incontrano, e ritenendola una cosa "interessante" Cora smette di strappare e si mette pure lei  ad accartocciare e riempire e infilare.




 
Al punto tale che abbiamo dovuto chiamare un paio i bicchieri e darci man forte.



Il momento migliore rimane però la risposta a questa domanda:
"...e adesso come facciamo a tirarli fuori?..."
Così...




14 commenti:

  1. A volte basta veramente poco. Da una bussola svegli alle quattro per allattare che con il tuo blog trova sollazzo anche a quest'ora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siam qui per sollazzarla, Madame Maman. ;)

      Elimina
  2. Eccomo, io non allatto più, :(
    Ma arrivo presto anch'io
    Anche per colpa del cambio d'ora.

    Al nidp fanno parecchio cose do bottiglie. A non sono belle vome quella là nelle foto, soprattutto non sono trasparenti. Mi ss che acquisterò un po' di succo....
    Buona settimana! !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se mal comune mezzo gaudio sappi che alle 5 stavo accompagnando Cora in bagno per l'ennesimo appuntamento con Madame Gastrò, che si è installata qui giovedì e non ha intenzione di levare le tende...

      Comunque, vai di succo!
      La trasparenza è un gran cosa...

      Elimina
  3. Io sto per farci il costume di halloween per il nano, con le bottiglie di plastica! Hai ragione, basta poco davvero

    RispondiElimina
    Risposte
    1. stuzzichi la mia curiosità, non vedo l'ora di vederlo, questo costume di "havuleen" come si dice qui, ormai : D

      Elimina
  4. Risposte
    1. sì, specialmente quando sono così "operative"! ;)

      Elimina
  5. Grazie bellissimi spunti come sempre! ho sempre paura di proporre a Petra troppo poco, del resto noi non tagliamo ancora, ma oggi provo a fare l'albero autunnale con le foglie vere! baciii...Anche qui ci fa compagnia madame gastrò :(((

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te! Petra è ancora piccolina, vedrai che pasticcerete a volontà.
      e poi ogni ogni età ha i suoi pastrocchi!
      baci anche a voi, buona guarigione!

      Elimina
  6. Sei davvero brava, sai?
    un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. suvvia dai, per così poco! ;)
      grazie mille, invece, davvero!

      Elimina
  7. Hai proprio ragione, basta poco per farli felici!

    RispondiElimina
  8. verissimo! Quanto piacciono i travasi alle mie orsette. Mettere dentro e fuori pezzettini di carta! Con le bottiglie non ci ho mai provato... grazie dello spunto!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...