martedì 27 gennaio 2015

l'albero dei pop-corn

Ognuno c'ha i propri tormentoni, grandi classici, evergreen.
Piccole rassicuranti abitudini, reiterate tradizioni, parole, immagini, colori confortevoli come personalissime copertine di Linus.
La mia (...una delle mie, perchè una non mi basterebbe mai) ha la forma di un albero.
Radici ben piantate a terra, e braccia levate verso l'alto, foglie caduche e rifioriture e messe a frutto che vanno e vengono e vanno e vengono come le nuvole in cielo.
L'albero delle stagioni cammina con me.
Fin dai primi passi che ho mosso, giovane, sbarazzina e pimpante come educatrice in mezzo a folle di pupetti di due anni o giù di lì, alti un metro, poco meno.
Ogni anno e per ogni classe l'albero c'era, non serviva nemmeno inserirlo nella programmazione. Ogni tre mesi cambiava il panorama fuori dalla finestra e noi dietro, a imprimere su carta con pastrocchi e materiali di varia natura, nel vero senso della parola, i cambiamenti del mondo attorno.
Continuo a proporlo ai miei di pupetti, e continuo a raccontarlo qui.
Ci accompagna, costante e mutevole allo stesso tempo. Cresce con loro, con le loro abilità sempre nuove, sempre più, sempre belle che mi incantano, perchè di bambini ne ho visti tanti in questi anni, è vero, ma quelli di tre anni e più sono quasi materia fresca e nuova per me.
Esperienza nuovissima, addentrarmi in questo regno di fantasia, creatività, scoperta che si fa sempre più complesso ed articolato.
E quest'albero ci aiuta, a guardarci indietro e anche un po' dentro.
Quel che sapevamo fare, come lo sapevamo fare.
Ci ricorda quel che accadeva intorno a noi, in quella stagione.
Sembra quasi sentirne il profumo dai fiori di carta velina, vederne il colore dalle foglie stampate, avvertirne la freschezza dai cieli di tempera.
Sono delle madeleines per me, questi alberi.

Quando riguarderemo l'albero di questo inverno lui mi parlerà di sollievo e cieli limpidi, luce tersa e giornate luminose, avrà il sapore di cose buone, gustate a piene ganasce.

L'albero di quest'inverno non è uno, ma due, uno per ciascuno.
Spunta su un cielo azzurro e bianco, soffice e spumoso come spugne, splendente come stelle.



L'albero di quest'inverno è fatto di quel che diventano tanti suoi simili.
Cartone recuperato da scatoloni scampati alla pattumiera.
Nasce un po' per volta, per passaggi e momenti, aggiunte e livelli. Come Munari insegna.



L'albero di quest'inverno è uno diverso dall'altro, come loro. I suoi rami parlano di loro: uno scompigliato dal vento, tutto eccessi ed energia, senza mezze misure nè compostezza. L'altro ordinato, preciso, pensato.

L'albero di quest'inverno è un albero goloso. Perchè per sopportare bene il rigore della stagione serve calore, e pure calorie! E così sui suoi rami spogli è fioccata una candida nevicata di pop-corn.


L'albero di quest'inverno fa come sempre bella mostra di sè nella camera dei bimbi.
L'albero delle stagioni a noi non c'ha ancora stufato.




16 commenti:

  1. munari sono certo essere orgoglioso di te.
    (sta passione ci accomuna :-))

    un saluto ai tuoi bimbi
    è sempre bello passare di qui

    speranza

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    1. questa di Munari è una cosa delle cose più belle che mi sono sentita dire su questi lidi...grazie.
      e un saluto anche da qui!

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  2. La tua creatività è soprendente...brava e bravi i tuoi piccoli artisti!

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    1. la grande mi sta superando in inventiva e creatività, credimi!
      a volte quando mi dice "mamma potremmo fare..." mi tocca dirle "piano, piano che prendo appunti!!"
      grazie mille !

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  3. Bellissimi questi alberi innevati!

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  4. Come sempre sei di una creatività unica! Ma come fai???

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    1. ma guarda creativa senz'altro, unica non tanto. questo è pane quotidiano per chi fa il mio lavoro. una versione simile, sempre con i pop-corn, l'aveva fata a scuola l'anno scorso la mia grande. sono cose che appartengono un po' ad un vocabolario comune fra maestre ed educatrici. poi ognuna ispira l'altra, e ci si contagia!

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  5. È vero, sei creativa e instancabile! (Non sapevo fossi educatrice, ma non insegni più?)

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    1. oh, no, no...mi stanco eccome. solo mi stanco di più a fare il bucato o le pulizie, o le spese. finchè già da pastrocchiare me la spasso!
      sì, sono educatrice di nido. dieci anni di onorato servizio. poi sono rimasta incinta la prima volta, nel frattempo il nido dove lavoravo ha chiuso, poi è arrivato il secondo e ho scelto di aspettare prima di cercare un nuovo lavoro. quindi per ora non lavoro un po' per scelta e un po' perchè è capitato. a settembre però si cambia musica... credo, spero, temo...

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  6. bellissima idea per far divertire i bambini(e i grandi) :D
    Passa a trovarci se ti và <3

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  7. mi basterebbe avere 1/10 delle tue capacità!!! adorooooooo mia figlia impazzirebbe....mi sa che copio! ps ma ci sei nata così....come hai scoperto qs tue doti?? forse ci starebbe un post per raccontarlo.

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    1. non so se ci sono nata. in realtà non ho ricordi di essere mai stata particolarmente "artistica" da bambina. ma so come mi sono scoperta così. e forse sì, ci starebbe un post! un bacio bella donna!

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  8. Non mi ha stufato nemmeno a me, seguire i vostri alberi. Ogni volta rimango incanta dalle foto e dalle tue parole, hai veramente il dono della comunicazione (e della poesia)!

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