mercoledì 15 gennaio 2014

activity board DIY

Il vantaggio di avere un bimbo non ancora perfettamente parlante lo puoi cogliere in vari frangenti.
Per esempio quando ti chiede "atta...atta...atta..." per avere l'ennesimo cioccolatino e tu gli rispondi, innocente e (finto)ignara " va bene amore, adesso ti do un po' di acqua": ecco che il tuo non appare ai suoi occhi come un rigido, e un po' bacchettone, divieto salutista, ma semplicemente come l'ennesima prova che sei, di già, un po' dura di comprendonio.
Poco male, l'importante è che la dose giornaliera di cioccolato che credeva di poter assumere dalle feste in poi  inizi a tornare a posologie idonee a un bambino di 22 mesi.
Oppure te ne accorgi quando è il momento di scrivere la letterina a Babbo Natale, e puoi approfittare della sua ancora poco accurata, ma non scarsa che ciarliero è ciarliero il ragazzo solo che si capisce ancora poco, capacità verbale e approssimativa proprietà di linguaggio.
Sei ancora libera di fargli recapitare dall'omone di rosso vestito quel che meglio credi, lanciandoti in un abile e virtuoso esercizio di competenze e convenienze che potresti riassumere così :" io conosco il mio bambino, lo osservo, so cosa è meglio per lui e di cos'ha bisogno...e soprattutto di cosa ho bisogno io e di cosa ritengo sia da tenere assolutamente distante dalle sue mani e dalla mia casa."


Non c'è voluto molto ad individuare un regalo adatto al mio bambinone.
Conosco le sue passioni. E so che alcune di queste diventano facilmente ossessioni.
Nel senso che ossessionano me...mi fanno uscire pazza.
Le antine della credenza per esempio: c'é stato un tempo in cui era felice solo quando finalmente aveva svuotato la dispensa sbattendo a terra pacchi di pasta-biscotti-cereali, oppure quando finalmente aveva tirato fuori tutte le tovaglie, che per fortuna non stiro...
Che tesoro, eh? Adorabile.
Ultimamente invece grande impegno dedica e grande diletto trae da un'altra irresistibile marachella,di quelle all'"amici miei": entra in cucina, mentre ovviamente siamo con le mani in pasta inzaccherati ben bene ed impossibilitati a muoverci dal lavello, e ci spegne la luce. Chiude la porta e se ne va.
Lo fa anche quando siamo in bagno. E il nostro bagno, mistero della ristrutturazione dei vecchi proprietari, non ha un interruttore per la luce dentro al bagno. Che gioia. Che bei momenti.
E quindi ecco, tieni, caro il mio capitan Fracasso, quel che ti ci vuole.
Una piattaforma da smanettamento. Un concentrato di congegni. Una raccolta di strumenti propedeutici alla produzione del baccano e alla soddisfazione del tuo sanissimo e sacrosantissimo bisogno di sperimentare, esplorare, capire.
In rete se ne trovano una discreta quantità di esempi e variazioni sul tema alla voce activity board.
Una delle mie preferite è questa, senza dubbio.

Noi siamo partiti con qualcosa di molto semplice, lasciando lo spazio necessario per aggiungere poi ulteriori pezzi e marchingegni, stimolando ed affinando così le capacità del nostro abile scassinatore.


Il tutto si compone di: una tavola di legno, una rotella grande e una più piccola ma che ruota in due versi, interruttori, un campanello da bicicletta, un chiavistello, delle serrature a manopola e due cerniere a cui abbiamo attaccato due pezzetti di legno a mo' di porticina.
Ecco qui:


Delle doverose precisazioni.
La prima: ho usato una terminologia senz'altro pressapochista e errata. Pardon. Nonostante io sia figlia e nipote di falegname non ho gran dimestichezza con il linguaggio tecnico da carpenteria e ferramenta.
Guardate la foto e fidatevi di quella.
La seconda precisazione: finora ho detto "abbiamo", ma in realtà è tutta opera di mio marito.
Io mi sono limitata ad illustrargli l'idea e a mostrargliene qualche esempio.
Poi ho fatto tutto da solo: ha scelto i pezzi, le dimensioni, la disposizione. E ha montato il tutto.
Ed è stato un successone.
Finalmente non cuciniamo più al buio, in bagno possiamo rilassarci, porte e antine non vengono quasi più aperte, sbattute, riaperte e risbattute e così via...


Lui si diverte, applicandosi con curiosità e gran voglia di sperimentare.
L'altro giorno l'ha completamente rivestita con una coperta di lana, cercando di far uscire i vari attrezzi dai fori della maglia.
A volte viene usata come cucina, il che mi pare un'ottima interpretazione.
Qui sotto invece lo potete vedere alle prese con un interessante prototipo di spacca-maccheroni, di sua invenzione, da brevettare senz'altro.


20 commenti:

  1. Bellissima idea. .. nel gruppo facebook x genitori montessoriani ne ho viste tantissime se ti dovesse servire qualche spunto x qualche orpello da aggiungere

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    1. ti ringrazio per la segnalazione, ma non sono su facebook e soffro anche di una conclamata forma di orticaria da "etichette"!!! ;)
      comunque basta davvero digitare su google e viene giù una marea di roba, pure troppa, che poi passo le ore a spulciare link e non combino più nulla....mannaggia!

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  2. Complimenti al marito per l'esecuzione ed a te per l'idea meravigliosa! Credo che siano questi i giochi adatti ad un bimbo di 22 mesi, altro che i costosissimi balocchi dei negozi, che dopo poco o si rompono o non vengono più degnati di sguardo!

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    1. ti dirò che comunque quei quattro trabiccoli che ci abbiamo messo su non sono costati proprio poco, ahinoi.
      però è senz'altro robusto e durevole!
      poi ha il grande vantaggio di poter essere modificato e ampliato a piacimento, quindi di sicuro sarà degno di sguardi molto a lungo!

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  3. non so se è più geniale la tavola di legno o il pupo che ha ideato lo spaccamaccheroni...!

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    1. io non ho dubbi: lo spaccamaccheroni!

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  4. Geniale, ho un sacco di amiche mamme di maschietti smanettoni a cui segnalare questa cosa, che devo dirti, ignoravo. Troppo bella davvero.
    Grazie cara per consiglio picasa che accolgo a braccia aperte: la semplicità di utilizzo di cui mi parli è basilare per me perché con la tecnologia ho un rapporto pigro e ottuso. Nel mio post non sono riuscita, per misteriosi motivi tecnici, a risponderti e dunque volevo ringraziarti qui.
    Ps te lo avevo già chiesto ma nn ricordo la risposta: con cosa fotografi? Vai manuale ?

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    1. ma va benissimo anche per le bimbe, eh!
      la mia bimba ci gioca in maniera diversa dal fratello, soprattutto perchè i marchingegni che c'abbiamo messo sopra sono di "primo livello", ma adesso vorremmo mettere qualche meccanismo più complesso.
      e per l'età che ha lei ora è più nella fase "narrativo-simbolica" che in quella "meccanico-ripetitiva: diciamo che per lei è più un palco, uno spazio in cui mettere in scena le sue storie, animando pupazzi o maccheroni o quel che le capita.

      uso una canon eos 550d e sì, scatto in manuale.
      buon picasa, vedrai per fare i collage è facile da usare.

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  5. Anche io sono vittima degli stessi simpaticissimi scherzi, che al momento ti fanno arrabbiare, ma quando li racconti fanno troppo ridere! Bella idea questa, complimenti!!!! é vero, molto meglio dei giocattoli che dopo poco si rompono e non li vogliono più!

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    1. già, non ci resta che ...ridere! ;)

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  6. bellissima! ricordo bene il periodo, peccato che non mi sia venuta in mente un'idea del genere!!

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    1. secondo me è un gioco senza età,come concetto di base.
      puoi farne una versione "da grandi" con percorsi e accessori di più complessa e fine esecuzione!
      si divertirebbero un sacco!
      dai, dai, prova! ;)

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  7. Ecceziunale!!!!!
    Sappi che ho girato il link al chercheur..
    p.s.
    tuo figlio è altissimo oppure sono altissimi gli interruttori francesi?! Qui per foruna ancora siamo salvi dal buio :)

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    1. effettivamente è altino, quasi come la sorella!
      comunque se non ricordo male gli interruttori francesi sono più alti di quelli di casa mia.
      a casa mia sono ad altezza gomito...quindiè da un pezzo che ci arriva, prima in pinta di piedi, adesso molto più agilmente, gli basta alzare il braccino e ...clic, 'notte!

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  8. Ho curiosato una manciata di post... e mi sono innamorata della tua scrittura e delle idee e le foto... non ti lascio più, sallo ^_^ !

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    1. ora sollo! ;) grazie! e benvenuta a bordo!

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  9. ahahaha l'abbiamo fatta anche noi, risultato: è stata riempita di adesivi colorati, la passione del momento...mi sa che abbiamo perso l'attimo, o forse la userà più avanti chissà ;)

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