martedì 5 novembre 2013

in Provenza: Isle sur la Sorgue

Isle sur la Sorgue è stato il nostro campo base nella prima settimana di viaggio in Provenza.
Una buona posizione rispetto agli itinerari e i giringiro che avevamo in mente.
Un graziosissimo centro, molta campagna intorno, la fama internazionale di capitale dell'antiquariato, del brocantage e di tutto ciò che nuovo non è.
Un discreto alloggio, nulla di sensazionale, ma comodo e dignitoso, spartano a sufficienza da non svuotarci il portafoglio e da non farci temere che Cora, alle prese con i suoi rapidi gattonamenti, arrecasse qualche danno a mobilia ricercata e ninnoli preziosi.
L'appartamento l'abbiamo scovato scandagliando gli elenchi di Gites de France, e ce lo siamo portati a casa alla, tutto sommato, modica cifra di 410 euro alla settimana.
(Dei pregi e difetti di tale sistemazione ho parlato qui.)

Il centro di Isle sur la Sorgue distava una decina di minuti d'auto dall'appartamento, che si trovava invece in campagna, circondato da campi di girasole.
Quindi ci siamo stati spesso.
A pranzo, al mattino, a cena, a merenda.
Senza mai stufarci.



Cosa fare ad Isle sur la Sorgue?
Una sola cosa.
Ma fatta bene.
Godersi la vita.




Abbiamo passeggiato tra le bancarelle del mercato una domenica mattina.
Pranzato  con una poco tipica quanto gustosa paella da asporto su un prato in pieno centro, alla fresca ombra degli alberi, mentre Cora allenava i suoi primi passi.


Oziato mollemente, gelato in mano e  con la Sorgue che scorreva sotto i piedi, vivace e fresca, che s'infiltrava ovunque, spariva, riguizzava limpida dopo un ponte, lambiva case, costeggiava viali.




Ci siamo fatti e rifatti gli occhi a zonzo tra i suoi tanti mercatini e botteghe dell'antiquariato e del modernariato.
Davvero il regno dei robivecchi e dei rigattieri.



Oltre ai mercatini all'aperto vi sono sette villaggi, stabili, dell'antiquariato, ospitati negli ampi locali dei mulini e delle fabbriche in disuso, il tutto per un totale di 300 venditori indipendenti.
C'era chi vendeva esclusivamente reperti cinematografici: lampade grandi quanto una cucina, sedie da regista e altre chicche degne di un museo di archeologia industriale.
Una mecca per gli appassionati e nei parcheggi non erano pochi i furgoncini targati Italia, o Germania o Spagna, venuti fin lì a fare il pieno di antichità.






Abbiamo cenato all'aperto, alla sera, in uno dei tanti ristorantini con i tavolini lungo le rive della Sorgue, in un'atmosfera languida e dolce e un po' magica.















9 commenti:

  1. Bellissimo reportage. COMPLIMENTI e...splendido il tuo cucciolo! ;) Buona settimana. NI

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    1. grazie mille!
      e buona settimana anche a te!

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  2. Bellissima foto...cara sono andata a spulciare il sito degli alloggi....ma ho sempre (anche in altri siti) una grande difficoltà: ovvero quella non riuscire a capire il nome esatto in francese della regione ...per alloggiare nei dintorni di Manosque per esempio....qual'è il nome della regione? non mi sembra nè RHÔNE ALPES e nè PROVENCE ALPES CÔTE D'AZUR .....riesci per caso ad aiutarmi a capire qual'è il nome esatto???
    ti ringrazio tanto...

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    1. allora...tecnicamente PROVENCE ALPES COTE D'AZUR è il nome di tutta la regione, intesa anche come divisione amministrativa, che noi magari chiamiamo più genericamente solo Provenza. Spesso viene abbreviata in region PACA.
      la guida che ho usato io (lonely planet) divide poi il tutto nelle seguenti zone:
      -Marsiglia e dintorni
      -Camargue
      -Avignone e dintorni
      -Luberon
      -Alta Provenza
      -zona di Nizza, Monaco e Mentone
      -Cannes e dintorni
      -zona da Saint Tropez a Tolone

      la stessa guida include Manosque nel Luberon, più precisamente "zona a sud delle montagne del Luberon".

      Spero di esserti stata utile, eventualmente chiedimi pure altro, senza problemi, davvero.

      a presto!

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  3. Ho trascorso bellissimi momenti in Provenza... lì vivevano dei nostri amici (ora si sono trasferiti... che peccato!!).

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  4. no, ma adesso non avrei voglia di essere lì, no no...
    ;-)

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  5. Che belle sensazioni mi fai provare! aaahhhh l'estate...

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  6. Cara cara Shaula! stupende foto, bellissimi siete voi, e leggerti è incantevole! p.s. ti ho scovata qualche giorno fa, ma solo ora riesco a commentare, il mio piccolo marmocchio dorme ed io ne approfitto! bacioni, a presto! Carlotta

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    1. ma carlotta carlotta, quella carlotta?!?
      ciao stea de oro!
      che bello averti qui!
      ...effettivamente c'è ancora un sacco di gente a cui non ho detto di questo mio posticino...però ogni tanto qualcuno mi intercetta!
      grazie per le belle parole!
      A presto, un bacione a voi!

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