giovedì 23 gennaio 2014

la lavativa, la lavatrice e i lavabili

La lavativa sono io.
La lavatrice è quella che stamattina verrà portata e scortata, nuova di zecca, fin dentro la porta di casa da un abile e forte signore in tuta arancione.
I lavabili sono i pannolini, che usiamo, con successo, da tre anni e mezzo.

Partiamo da me, la lavativa.
Non ho mai particolarmente amato la questione pulizie e affini e tendo anche ad essere moderatamente disordinata. E tremendamente pigra.
Quando lavoravo, nonostante non avessimo ancora figli, durante la settimana non riuscivamo a fare alcunchè in casa e almeno uno dei due giorni del week end lo sacrificavamo alle pulizie, al riordino di tutto ciò che nei sei giorni precedenti veniva lasciato lì, buttato là, accumulato qui e qua.
Mi scocciava da morire, rubare quel tempo libero ad attività più oziose e dilettevoli.
Da quando non lavoro approfitto del nonni-day per smazzarmi tutta la casa, in un' unica mattina.
Alla fine stramazzo ma il week end è così quasi sempre salvo da aspirapolvere, mocio e compagnia.
Ho imparato la buona pratica del rimettere subito via quel che si è usato, e cerco di insegnarla, con non poco sforzo, ma con grandi risultati, anche ai miei figli.
Rimango comunque una pigra, e per quanto apprezzi l'ordine e la pulizia finali, se potessi farei volentieri a meno di occuparmi delle operazioni necessarie a raggiungere tali risultati.
Quanto ho detto finora serve solo a sottolineare che se ce l'ho fatta io ad usare i lavabili ce la può fare quasi chiunque.

Passiamo alla lavatrice.
Tra poco rientrerà nella nostra quotidianità e con lei torneranno pure i lavabili.
Perchè senza non se ne parla nemmeno, questo è certo.
In  queste due settimane ho potuto apprezzare il vantaggio di avere chi si occupava del mio bucato e ho toccato con mano cosa vuol dire usare gli usa e getta a tempo pieno, 24hoursaday.
Da un lato mi mancherà vedere uscire dalla porta di casa mia mamma, gentilissima donna, con sporte cariche di panni sporchi e vederla rientrare poi con le stesse sporte piene di ordinate pile di abiti lavati, profumati e soprattutto stirati.
Fanno davvero un altro effetto i panni stirati, è vero, devo ammetterlo.
Ma non mi avranno. Continuerò a non stirare come faccio da 11 anni. Si vive lo stesso e avanza un sacco di tempo da dedicare ad altro.
Dall'altro lato son felice di riprendere ad usare i lavabili. Per chi ha deciso di non usarli, o non ha mai preso nemmeno in considerazione di usarli,  può sembrare un'affermazione da pazzi.
Per chi invece fosse tentato ma non ancora certo di intraprendere quest'impresa magari la nostra esperienza potrà servire a chiarirsi ulteriormente le idee.

E arriviamo ai lavabili.
Cominciamo con alcune premesse.
Non sono una fanatica dell'ecologia a tutti i costi, non credo nell'impatto zero e in certe campagne che lo promuovono senza andare a fondo di certe tematiche e dinamiche, non sono un' "ecomamma" ( termine che aborro, ma così come aborro tutte le etichette...) e mi tengo a debita distanza da messaggi e fenomeni che sbandierano grandi ideali ambientalisti credendosi magicamente risolutori e allo stesso tempo però tacciono sulle proprie intrinseche contraddizioni.
Detto ciò credo che ci siano delle buone pratiche che se adottate possono comunque nuocere meno all'ambiente ed arginare certi problemi di consumo energetico ed impatto ambientale.
Bisogna però sempre ridimensionare quello che è il nostro apporto alla causa e ricordarsi che è un tassello inserito in un più grande, vasto e complesso sistema socio-economico: quello che facciamo lo facciamo perchè noi per primi ci crediamo e perchè lo riteniamo valido e consono alla nostra vita. Non salverà il mondo e tantomeno deve salvare la nostra coscienza.
Detto ciò usare i pannolini lavabili non è certo una di quelle pratiche ad impatto zero in assoluto, ne sono più che consapevole.
Vanno lavati, e sia che li laviate a mano sia che li buttiate in lavatrice, che usiate un costosissimo e pregiatissimo sapone super-bio o che ve lo auto-produciate voi o che vi grattugiate un buon marsiglia in ogni caso consumerete acqua ed energia e detersivo.
Per come la vedo io pressochè ogni nostra azione è votata allo scacco, un minimo di impatto ambientale ce l'abbiamo sempre, inutile illudersi.
Ciò non toglie che una scelta possa essere fatta, che si possa decidere se produrre una quantità di rifiuti indecente o fare qualche lavatrice in più.
Che poi ci si cambia di calzini e mutande tutti i dì per tutta la vita, ma a nessuno verrebbe in mente di riempirsi l'armadio di biancheria usa e getta, no?
Ci cambiamo, buttiamo in cesta, buttiamo in lavatrice, stendiamo o buttiamo in asciugatrice , a volte stiriamo pure. E di certo non stiamo lì a fare calcoli su quanti litri d'acqua sprechiamo, su quanti kwh andranno consumati e quanto ci costerà l'intera operazione di lavaggio.
Per cui a chi finora mi ha obiettato che comunque a lavarli i pannolini si inquina e si spende avrei sempre voluto chiedere se per caso aveva addosso uno slip di carta.
O se per caso imballa le proprie "produzioni" in materiali plastici e li getta poi nell'indifferenziata.
Non è detto che sia più economico o più ecologico usare i lavabili.
Dipende da come li si usa, dalla quantità, dalla qualità (ce n'è un'infinità e non tutti valgono).
Dipende dalla vita che si fa: lavorando e mandando i bimbi al nido, lì dove il nido non accettasse i lavabili, potrebbe non convenire e aggiungere altri carichi di lavoro a giornate già parecchio indaffarate e trafelate.
Io sono sempre stata a casa e la loro manutenzione non mi è costata fatica, non più di altre mansioni domestiche a cui avrei volentieri rinunciato potendo. Ma non si è potuto, e si continuerà a non potere...quindi tanto vale cercare di farle al meglio, con il minimo sforzo e il massimo risultato.

Certo richiede impegno. Ma basta organizzarsi, trovare un proprio sistema, da sperimentare, rodare e infine perfezionare.
Noi dopo tre anni e mezzo di utilizzo costante (due anni con la prima, ventidue mesi con il secondo di cui sei mesi in simultanea con la sorella) devo ammettere che siamo un po' stanchi.
Poi penso che tra lavoro e figli sono tredici anni che cambio pannolini tutti i giorni. Sfido chiunque a non essere un pelino provato da questa attività.
Siamo comunque ancora convinti di aver fatto la scelta giusta e di aver trovato la nostra giusta ricetta per rendere l'impresa il più possibile economica e vantaggiosa.
Ma mentre scrivevo questo post il campanello è suonato.
Il tecnico erano in realtà due, la tuta era blu e non arancione, ma il risultato non cambia.
Una lavatrice dimora di nuovo in questa casa.
C'è del bucato che attende di essere lavato, e non posso più approfittare dei gentili servigi di mammà.
La ricetta del nostro successo con i lavabili è rimandata ad un altro post, a data da destinarsi.











21 commenti:

  1. Ho pensato troppo tardi ai pannolini lavabili e quindi non li abbiamo mai utilizzati. Mi sono piaciute molto le tue considerazioni .. a volte le persone pro-lavabili sono un po' "fanatiche", (passami il termine)... e rischiano di far spaventare chi si vuole informare! :-)

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    1. lo sai che secondo me lo stesso effetto lo ottengono i fanatici dell'allattamento?
      Io sono assolutamente favorevole all'allattamento al seno, ho allattato con successo e con sommo diletto, ma a volte si trovano persone, appunto fanatiche (te lo passo eccome il termine, anzi!), che si arroccano su posizioni estreme e categoriche che rischiano di spaventare invece che informare, di creare ansie invece che aiutare e promuovere correttamente.
      spesso manca, in chi promuove certi stili di vita, un piccolo ma fondamentale ingrediente: il buon senso, e la capacità di relativizzare un po'...
      a presto!

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    2. d'accordo al 100%. Sull'allattamento aggiungo oltre a fanatiche, fondamentaliste :-)

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    3. Oh, bene. Per me non allattare è stato un macigno. Per mesi sono stata la madre più triste e colpevole del mondo, dietro alle fanatiche della Leche League che mi seguivano (non tutte, per carità!). Grazie per la solidarietà

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  2. ti leggo con grande piacere. mi piace il garbo con cui scrivi, i lavori manuali che proponi e le tue osservazioni. complimenti.

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    1. il garbo con cui scrivo. ecco, questo sia il più complimento che mi sia arrivato finora in questo bizzarro mondo di connessioni.
      grazie, grazie mille davvero.
      pensieri come questo danno un senso in più al mio scrivere qui.
      grazie ancora.

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  3. Sui lavabili non commento perche' sono una lavativa e non li uso, ma sul non stirare mi trovi pienamente d'accordo (anche solo pensare a chi stira pure le mutande mi viene addosso una stanchezza...)!

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    1. non ci pensare ai maniaci dello stiro che non ti devi stancare tu!!! ;)

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  4. Non ho mai approfondito il tema dei lavabili. Non mi sono mai posta il problema. Sarà che nel 2000 non c'era la tendenza. Ti proponevano i ciripà della Prenatal (che dovevi lasciargli mezzo anno di stipendi!) e stop. Dovesse ricapitare la necessità di pannolinare, penso proprio che valuterei bene tutta la questione. Senza dubbio.
    Attendo quindi le altre considerazioni!!!

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    1. senz'altro negli ultimi anni il mercato del pannolino lavabile ha conosciuto un super-sviluppo e la varietà ora è pure troppa, e si trovano mille modelli a mille prezzi diversi: quelli con cui mi trovo meglio io comunque sono i più semplici in commercio, e anche tra i più economici.

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  5. anche io non stiro! e invece non ho mai usato i pannolini lavabili. per pigrizia in effetti, perchè quando è arrivato il nostro primo figlio io mi sono sentita persa e in grande difficoltà rispetto a tutte le novità e il non dormire, ho avuto un inizio un pò complesso e i lavabili, così come mi erano balenati in testa, sono volati via...

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    1. evvai, un'altra non stiratrice!
      io non ho iniziato subito, ho aspettato che la prima avesse due mesi circa per tentare i primi approcci, poi dai tre mesi siam passati a tempo pieno, salvo uscite o vacanze.
      all'inizio ben vengano gli u&g, c'è già parecchio a cui pensare!

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  6. Premetto che sono pienamente daccordo con voi quando dite che il fanatismo generale di alcuni riguardo argomenti come questo oppure l'allattamento al seno possono causare più danni che altro..io ne sono la prova vivente.Per mesi di corso pre/post parto mi hanno fatto una testa tanta coi lavabili,con l'allattamento,con il babywearing e il cosleeping che mi hanno riempita di paranoie inutili!!Ho evitato i lavabili come la peste .. però.non nego che l'argomento mi interessa perciò attenderò volentieri il prossimo post!!

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    1. eh lo so, a volte c'è chi calca un po' la mano, invece di darla, una mano...

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  7. Evviva la lavatrice! Anche io tendo a evitare il ferro da stiro e ci sto riuscendo benissimo, al momento stiro solo i fantastici grembiulini azzurri 100% cotone dell'asilo di mio figlio, sono peggio del lino, si stropicciano solo a guardarli...ma tra un anno e mezzo (!) ne saremo fuori!
    I lavabili...durante la seconda gravidanza mi sono informata, li ho comprati ma poi...una serie di problemi mi hanno impedito di usarli...ora li ho barattati, speriamo che possano finalmente essere utilizzati!

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    1. noi per fortuna niente grembiulini, siamo salvi anche da quel punto di vista.!
      bello sapere che alla fine siete comunque riusciti a non perderci niente e che siano stati comunque utili a qualcun altro..un bel lieto fine!

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  8. Mia suocera dice: "Stendere bene i panni è come averli stirati!" (o quasi...) e allora ogni maglia su una gruccia e mollette sistemate bene a tendere il bucato, al bando lo stirare, concordo!
    Pannoloni lavabili: si, li abbiamo usati! Io mi occupavo del lavaggio e dello stendere e mio marito di "ricomporli" da asciutti, ha funzionato alla grande....da qualche parte avevo letto che la spesa tra acquisto lavabili e acqua+elettricità per la lavatrice più o meno equivale alla spesa dell'acquisto degli usa e getta, ma ci hanno convinto comunque: i sacchetti della spazzatura si sono ridotti di dimensioni e il sederino di mio figlio libero da dermatiti ed irritazioni!
    Brava Shaula! Il giusto mezzo di ogni cosa...

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    1. e tua suocera su questo ha un sacco ragione! io ci impiego anche venti minuti a stendere una lavatrice, ma poi una volta asciutta la roba, liscio con la mano, piego e ripongo...et voilà!
      che poi i miei bimbi hanno libero accesso ai loro cassetti, la biancheria se la scelgono loro, spesso anche i vestiti, per cui ti lascio immaginare quanto a lungo riescono a restare...stirare sarebbe davvero una gran perdita di tempo e basta!

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  9. Mi vergogno molto ma lo diró: io non stiro le lenzuola!
    L'idea dei lavabili mi aveva sfiorato la mente prima di partorire, ma con l'ospedalizzazione del piccolo, avevo accantonato la cosa...magari col terzo :P

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    1. fantastico, sembriamo al circolo delle "non stiratrici anonime"!
      comunque, ci mancherebbe anche, ci sono situazioni in cui non è nemmeno il caso di prenderli in considerazione.
      io faccio il tifo per il terzo! ;)

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  10. Ho usato i lavabili dai cinque mesi circa e mai, nemmeno una volta, una cremina per il sederino. Ho smesso quando la mutandina era diventata troppo stretta, però mi ricordo che a volte di notte usavo gli usa e getta e pure quando eravamo in giro o in viaggio. In estate, al mare, godevo a vedere mio figlio con i lavabili! Ora ha 4 anni,se tornassi indietro li riuserei mille volte e fin dai primi mesi!

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