lunedì 16 dicembre 2013

caldaie, influenza e fantasia

Lunedì mattina.
Avrei qualche richiesta.
Solo qualche richiesta.
Da inoltrare nell'ordine a : la caldaia, il sistema immunitario e infine alla fantasia.

Carissima caldaia, amica dei giorni più freddi.
Ti pare davvero il caso?
Siamo a Dicembre, non mi pare il momento giusto per sedersi e incrociare le braccia, no davvero.
Se è per invidia nei confronti della casa vestita a festa con tutte quelle luminarie, sappi che quel tuo pannello digitale che lampeggia,  rosso, sgraziato e monotono, in cucina non lo vorrebbe neanche il più alternativo ed eccentrico degli interior designer come addobbo natalizio, nemmeno nel più moderno e stiloso loft suburbano.
Quindi, smettila per favore.
Non lo trovo affatto carino da parte tua.
Mi pare di averti trattato bene, con le dovute accortezze.
D'altronde eri anche uno dei vanti di Casanuova, prima che dicessimo al notaio che, sì, poteva pure mettere quel debito trentennale sul nostro groppone per averla.
"La caldaia è nuova, sostituita un anno fa" parola di agente immobiliare.
Caldaia nuova significava almeno duemila "aereo", come dice Cora, in meno di spese da aggiungere all'acquisto, questo è stato l'allettante pensiero nelle nostre menti.
Che poi nuova sei effettivamente nuova, quindi, ripeto non mi pare il caso.
Per non parlare della revisione...è passato nemmeno un mese...ma fai davvero?!?
Che qualche dubbio sull'operato del tecnico mi viene pure adesso: da manutenzione a manomissione quante lettere ci vogliono?
E invece adesso mi tocca pure chiamarlo quel tecnico, che tre settimane fa se ne è uscito dalla porta con un pezzo da cento"aereo" e chiedergli di venire qui, al più presto.
Perchè è dicembre e abbiamo bisogno di lavarci con agio e comfort, e non con i geloni alle dita.
E perchè siamo già abbastanza compromessi con quest'influenza, o parainfluenza che sia, e sarei pure stufa di armeggiare con termometri e aerosol, e quindi, no, al freddo non ci possiamo stare.

E veniamo a te, caro il mio sistema immunitario.
Sì, proprio a te, il mio.
Che quello dei miei bimbi ci sta anche che con  l'arrivo dell'inverno si accartocci un po' sotto i colpi dei primi freddi.
Soprattutto visto il debutto in società di Cora: "vedrà, signora, il primo anno si ammalano di continuo".
Sì, può darsi, ma mica detto: la mia mamma mi dice sempre che io stavo sempre bene e non ho fatto un giorno d'assenza nei tre anni di scuola materna.
Poi ho recuperato al liceo, ma non erano assenze per malattia, si chiamavano manche e sì, ne ho abusato e no, nessuno dovrà raccontarlo ai miei figli un giorno.
Comunque, dicevo, i miei figli passi pure che si becchino questo e quell'altro
Ma io?...dopo aver passato i migliori anni della mia vita a raccogliere moccioli, farmi starnutire in faccia, ripulire bambini dalla testa ai piedi dagli effetti di qualche virus gastrointestinale aspettando che i loro amati mamma e papà arrivassero al più presto e se li portassero via...dopo aver passato i primi due, tre anni di lavoro ad ammalarmi e a fare collezione di anticorpi, chè quando ero incinta ero perfino immune al citomegalovirus e non so nemmeno quando l'ho preso...ma possibile che tu, mio beneamato sistema immunitario non riesca a tenere testa a queste magagne?!?
Possibile che debba ritrovarmi con il naso tappato, la gola che brucia e il male alle ossa...ancora?
E non posso nemmeno mettermi in malattia...mannaggia.
E un'altra cosa ti chiederei, e questa la chiedo anche alle difese dei miei bimbi.
Non è che possiamo smetterla di ammalarci a Dicembre?
Sarebbe un gran bel mese, in fondo, per star bene: le lucine, i regali da pensare e fare, addobbare la casa, le feste in famiglia, le grandi abbuffate e i brindisi, il capodanno con gli amici, magari ci scappa pure una duegiorni in montagna sulla neve.
Ecco io baratterei volentieri novembre e gennaio, due mesi guarda come mi svendo..., per un dicembre sano.
Facciamo? Accetti lo scambio? Firmiamo? Chiamo il notaio?

E infine.
O somma fantasia.
O illustre immaginazione.
O sacrosantissimo bisogno di rielaborare.
O irrinunciabile istinto di finzione.
Che danzate nella mente frizzante della mia piccola adorata treenne.
Io son contenta che sia arrivato il vostro momento, che le luci della ribalta siano tutte per voi ora.
Che tutti insieme riempiate finalmente le nostre giornate di "facciamo finta che..." "facciamo che io ero...e tu eri...".
Davvero è bellissimo, questo giocar di ruolo, questo viaggiar tra Polo e giungla senza muoversi di un passo dal divano, questa magica possibilità di crescere, ringiovanire, invecchiare e perfino rinascere.
Solo, potreste andar più piano?
Che io a vote fatico un po' a reggere questi ritmi e questi cambi repentini di scenario, copione e trama.
E non ne posso più di farmi prendere a maleparole ogni volta da mia figlia: "MA NO!adesso TU sei la bimba e IO sono la mamma!!!" oppure "MA UFFA! avevo detto che tu eri la maestra e io ero dei gialli e Zeno era dei blu!" o ancora " MA INSOMMA! ma non capisci, ti ho detto che eravamo in pujjia, quante volte te lo devo dire?!?"
Ecco, io chiederei solo di aver un po' più di pazienza, ed andare un po' più piano: inizio ad avere anch'io la mia età...anche se faccio finta di essere ancora gggiovane...

10 commenti:

  1. No, la caldaia che si blocca proprio a dicembre no! Tanta solidarietà!!

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  2. La nostra caldaia funziona ancora per fortuna, il sistema immunitario un pò meno, quanto alla fantasia siamo proprio nella stessa barca, tra le varie streghe dei film Disney e le principesse e i bambini della scuola, qui facciamo (noi grandi) una enorme confusione e starle dietro è proprio una gran fatica!
    Hai tutta la mia solidarietà...un abbraccio!

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  3. anch'io vorrei un pò più di pazienza in effetti! (mi spiace per il freddo e i malanni, spero che tutto torni a posto al più presto!) smack

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  4. mi hai fatto troppo ridere. Anch'io sono nella stessa farse, con l'aggravante che quando giochiamo alla maestra lei mi parla in inglese e io NON CAPISCO NULLA.... pure sempre ammalata...uffa......e qui non ci sono i riscaldamenti ma un freddo anomalo è giunto. Ti sono vicina più che mai

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  5. Benvenuta nella banda di "quelli che la caldaia".. che dalla doccia, con un principio di congelamento e i capelli ancora insaponati metto il naso fuori dal bagno "Ammmoreeee, ma la caldaia si è spentaa?!!". Brividi. Nessuna risposta. Dalla cucina mio marito: "Ehh, dobbiamo richiamare il tecnico....". Beata caldaia!!!

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  6. La caldaia proprio no in questi periodi. Noi da qualche giorno siam senza lavastoviglie ed anche questa non mi sembra una giustizia, nel periodo delle maratone di pranzi e cene!
    Il sistema immunitario, purtroppo e' uno str...o e se ne va in vacanza proprio in questo periodo!

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  7. Dopo Urbino, in cui almeno una volta ogni due settimane dovevo accendere il forno perché con meno due gradi la caldaia mi abbandonava, ti faccio le mie più sentite condoglianze!

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  8. grazie a tutte della solidarietà!
    comunque questo è l'aggiornamento della sera:
    -la caldaia, svergognata sulla pubblica piazza virtuale, ha ben pensato di rimediare alla propria reputazione malandata e ha ripeso a funzionare da sola.
    non mi ha dato nemmeno il tempo di cercare il numero del "fido" manutentore...in compenso mio marito era senza riscaldamento al lavoro, si vede che era destino...
    -la visita dal pediatra di stamattina ha prodotto il seguente responso: il piccolo ha un po' di otite, la grande sta meglio ma prudenza vuole che torni a scuola dopo le vacanze...per un totale di un mese di assenza. alè.
    io ho il naso sempre più tappato, da un lato solo, e dallo stesso lato un mal di testa assai molesto.
    - salta così la prima festa di natale della scuola...peccato.
    Mio marito si era anche preso un giorno di ferie, quindi domani pomeriggio i nonni terranno i pupi e io e lui andremo a spasso e giocheremo a "facciamo finta che eravamo due fidanzatini, liberi, giovani, spensierati..." oh yes!

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  9. Ho letto prima il post e poi il commento qui sopra. Sono contenta che le cose si mettano per il verso giusto.
    Un abbraccio.
    Raffaella

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    Risposte
    1. grazie, anche se in realtà la caldaia continua a farci lo stesso scherzetto ogni mattina, poi per fortuna entro le 9 parte da sola...ma viviamo nel "terrore".
      la salute zoppica ancora.
      e ciliegina sulla torta ci siamo accorti di dover contestare le bollette di un anno intero perchè ci mettevano in conto lo stesso appartamento due volte...non male...passerò le prossime mattine in giro per uffici e sportelli con il mio malloppo di scartoffie...iuppi :(((
      l'abbraccio me lo prendo tutto, e me lo porto pure appresso!

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